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Cos'è un movimento automatico? Il funzionamento spiegato

Cos'è un movimento automatico? Il funzionamento spiegato

Un movimento automatico è un meccanismo di orologio che si ricarica da solo grazie ai movimenti naturali del polso, senza bisogno di pila né di ricarica manuale quotidiana. In concreto, una massa oscillante, chiamata rotore, ruota a ogni movimento del braccio e trasmette questa energia a una molla che alimenta poi l'intero meccanismo. È questo principio, quasi un secolo dopo le sue prime versioni, che si ritrova nei nostri orologi automatici.

Il ruolo centrale del rotore oscillante

Il rotore è senza dubbio l'elemento più emblematico di un movimento automatico. Si tratta di una massa a forma di semicerchio, montata su un asse imperniato, posizionata sul retro del movimento. Ogni gesto del polso fa oscillare questo rotore, che ruota liberamente in un senso come nell'altro. Questo movimento rotatorio viene trasmesso, tramite una serie di ingranaggi, a una molla chiamata molla di carica. È questa molla ad accumulare l'energia prodotta dalle oscillazioni del rotore, un po' come una batteria meccanica che si ricarica nel corso della giornata. Più l'orologio viene indossato regolarmente, più la molla resta carica, il che spiega perché un orologio automatico indossato quotidianamente funziona generalmente senza interruzioni.

Dalla molla al movimento delle lancette

Una volta carica, la molla di carica rilascia progressivamente l'energia che contiene attraverso una serie di ingranaggi che la distribuiscono in tutto il movimento. Questa energia alimenta in particolare lo scappamento, un meccanismo che regola il rilascio dell'energia in modo estremamente regolare, con piccoli impulsi successivi. È questo scappamento, associato al bilanciere che oscilla a una frequenza costante, a dare al movimento automatico la sua cadenza caratteristica e il suo funzionamento regolare. L'energia così regolata viene poi trasmessa agli ingranaggi delle ore, dei minuti e talvolta dei secondi, che fanno ruotare le lancette con precisione. L'intero processo si svolge in continuo, finché l'orologio riceve abbastanza movimento per mantenere carica la molla.

Una riserva di carica per i momenti di immobilità

Anche quando non viene indossato, un orologio automatico continua generalmente a funzionare per un certo tempo, grazie all'energia immagazzinata nella molla di carica durante gli utilizzi precedenti. Questa durata, chiamata riserva di carica, varia a seconda dei calibri, ma spiega perché un orologio automatico lasciato su un tavolo per una notte continui spesso a indicare l'ora la mattina seguente. Se la riserva di carica si esaurisce completamente, l'orologio si ferma semplicemente; basta allora rimetterlo al polso, o ricaricarlo manualmente se il movimento lo consente, perché riprenda il suo normale funzionamento.

Una manutenzione da prevedere nel tempo

Come ogni meccanismo composto da numerose parti mobili, un movimento automatico richiede una manutenzione regolare per continuare a funzionare con precisione nel corso degli anni. Una revisione periodica permette di verificare la lubrificazione degli ingranaggi, lo stato della molla e la precisione generale del movimento. È in questa logica che il servizio di riparazione proposto da Maison MONTIGNAC assume tutto il suo significato: accompagna l'orologio ben oltre il momento dell'acquisto, affinché conservi la propria regolarità nonostante l'usura naturale dei suoi componenti.

Comprendere il funzionamento di un movimento automatico permette di apprezzare meglio il lavoro che rappresenta il suo assemblaggio in atelier. Per approfondire, i nostri orologi cronografi aggiungono a questo principio funzioni supplementari di misurazione del tempo, mentre scoprire l'insieme dei nostri orologi resta il modo migliore per confrontare i diversi calibri proposti dalla maison.

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